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set 12

Tutorial Astrofotografia con Pixinsight – Riduzione del rumore

Astrofotografia – Tutorial Pixinsight

Rumore: riduzione o rimozione?

Ora si fa sul serio…(dico sempre così eh? :-))

Se volete rivedere il tutorial precedente potete farlo, non mi arrabbio…

Subito una massima: il rumore non si rimuove, al limite si riduce. Impareremo ben presto a convivere con questa dolorosa affermazione, ve lo assicuro :-)

Pixinsight ha dalla sua degli strumenti molto potenti ed avanzati per la riduzione del rumore. Questi strumenti si basano sulla modellizzazione del segnale presente nell’immagine e sull’individuazione di strutture sulle quali non intervenire per non degradarle (quindi intervenire solo sul resto). Si perchè cercare di ridurre il rumore significa degradare l’immagine (sembra un paradosso ma è così :-))

Mi fermo qua (come faccio spesso), poca teoria e molta pratica. In questo caso questa mia attitudine gioca particolarmente a mio favore perchè su questo argomento sono abbastanza ignorante sul lato teorico. Forse un giorno approfondirò, magari quando avrò elaborato tutte le immagini in mio possesso (spero quindi mai).

Il primo strumento per la riduzione del rumore si chiama SCNR, vediamolo.

SCNR – Rimuoviamo la dominante verde

Apriamo il tool SCNR, lo troviamo nel menu Process – Noise Reduction. L’interfaccia è molto intuitiva e ci chiede semplicemente quale dominante togliere: scegliamo Green ed applichiamolo con i parametri di default.

Vedrete che l’effetto sarà di solito abbastanza marcato.

Non lo è? E ti credo…è ancora presente la maschera di luminanza! L’abbiamo disattivata per vedere l’immagine mentre la elaboravamo, ma non l’abbiamo ancora tolta (tutorial precedente).

Quindi innanzitutto torniamo un passo indietro cliccando su “Undo” e poi togliamo la maschera. Per toglierla basta chiuderla dare yes quando ci dice che è utilizzata come maschera.

Ora riapplichiamo il tool SCNR, selezionando Green come abbiamo fatto prima. Credo che adesso andrà meglio e si dovrebbe vedere un qualche risultato, come nelle immagini qui sotto.

Prima dell’applicazione del tool SCNR

Dopo l’applicazione del tool SCNR (ricordatevi di togliere la maschera!!!!!)

Adesso dobbiamo passare al secondo tool più importante di questa serie di tutorials (il primo è il DynamicBackgroundExtractor).

Prima però se lo riteniamo opportuno possiamo effettuare un altro passaggio di BackgroundNeutralization. A volte serve dopo aver tolto la dominante verde. Se non vi ricordate come si fa potete cliccare qui.

Riduzione del rumore: ACDNR

Questo tool ci permette di ridurre il rumore presente sulla nostra astrofotografia, facendo uso di una maschera di luminanza (un’altra), questa volta però invertita. Invertita perchè stavolta vogliamo che questo tool vada ad agire “solo” sul fondo cielo e non sulle zone con un segnale alto. Questo perchè è proprio dove il segnale è basso che il rumore prende il sopravvento, mentre nelle zone più luminose è il segnale ad essere preponderante (quindi di rumore “ne vedo poco”). Ed inoltre, come vi ho detto all’inizio di questo tutorial, gli algoritmi di riduzione del rumore inevitabilmente degradano l’immagine, quindi le zone “buone”, dove ci sono dettagli, le teniamo lontane da questi complessi operatori matematici.

Facciamo partire il tool che è meglio….(menu Process – Noise Reduction).

Qui il tool con attivata la Real-Time Preview della maschera di luminanza.

La prima cosa da fare è selezionare “Preview” nel campo Lightness Mask in basso ed attivare la Real-Time Preview cliccando sull’iconcina apposita.

Si aprirà la preview della maschera di luminanza e spostando i tre cursori Midtones, Shadows e Highlights potremo modificarla per i nostri scopi. I nostri scopi sono di rendere più bianco possibile il fondo cielo e più nere possibile le stelle e la nebulosa. Sposteremo quindi verso sinistrail cursore degli Highlights e verso destra il cursore Shadows. Poi con il cursore Midtones daremo più o meno luminosità generale. Possiamo permetterci di sperimentare un po’ con i vari parametri, tanto la visualizzazione è immediata. Quando siamo soddisfatti chiudiamo la finestra della Real-Time Preview e deselezioniamo “Preview” nel campo Lightness Mask (la maschera di luminanza appena fatta rimarrà in memoria nel tool, non vi preoccupate).

Qui vediamo i parametri relativi alla sezione Chrominance

Ora andiamo ad impostare i parametri del tool. Nella parte relativa a “Lightness” portiamo il cursore StdDev al valore 2.0 e selezioniamo “Apply” e “Lightness Mask”.

Nella parte relativa a “Chrominance” portiamo il cursore StdDev a 3.0 e selezioniamo anche qui “Apply” e “Lightness Mask”.

Questi sono valori che adotto usualmente per le mie astrofoto, ma c’è da dire che come al solito ogni immagine avrà i suoi settaggi. Inoltre in questo tutorial per la riduzione del rumore usiamo questo tool, ma ne esistono anche altri, più complessi e più potenti. Diciamo che questo è un “tuttofare” e si comporta comunque molto bene, tant’è che io lo uso spesso in sostituzione degli altri, perchè è comunque un tool molto semplice e fa egregiamente il suo dovere.

Tutti gli altri parametri possono essere lasciati ai valori di default, li approfondiremo in un tutorial specifico (che però non ho ancora fatto :-)).

Applichiamo il tool alla nostra astrofotografia. Prendiamoci una pausa, tanto ci vorranno un paio di minuti.

Il risultato di solito è molto appagante, come possiamo vedere dalle foto qui sotto che ci fanno vedere gli effetti della riduzione del rumore con ACDNR a due livelli differenti di zoom.

Vediamo come l’applicazione del tool ACDN ha rimosso gran parte del rumore dal fondo cielo senza intaccare la nebulosa

L’immagine intera dopo l’applicazione del tool ACDNR. Da questa “distanza” non si apprezza la riduzione del rumore appena ottenuta.

 

Ed ora non ci resta che concludere questa serie di tutorial con l’ultimo ritocco estetico, la riduzione delle stelle!

 

Tutorial Astrofotografia con Pixinsight – Riduzione delle stelle

 

Grazie per l’attenzione!

Emanuele Todini

Stelleelettroniche.it

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